Body Worlds

22 October 2014

BODY WORLDS, la mostra curata da Angelina Whalley e Fabio Di Gioia, è tornata a Roma, presso il SET in Via Tirso 14. Tema dominante di questa edizione è il "ciclo della vita" e l'esistenza umana raccontata nelle varie fasi tra fisiologia e patologia. Un interessante percorso scientifico porta il visitatore ad entrare in contatto diretto con il funzionamento del corpo umano. Ogni opera è supportata da una spiegazione scientifica scritta con termini semplici, in questo modo la mostra offre un ottimo contributo didattico per chi vuole approfondire la propria conoscenza in materia. 

Dal punto di vista scientifico, BODY WORLDS, proprio per la sua completezza, può essere paragonato al famoso museo dell'ospedale Carlo Forlanini di Roma. Le sezioni anatomiche,  trattate con il sistema di plastinazione brevettato dal medico tedesco Gunther von Hagens,  riproducono il movimento del corpo durante le varie attività dando allo sport una particolare attenzione.

È proprio la caratteristica della disposizione/composizione dei corpi che introduce una mostra scientifica nella dimensione artistica; il corpo umano va oltre il mero significato scientifico e si propone come il risultato di un disegn perfetto . Nella mostra, dunque,  si celebra il corpo umano come  la migliore " opera d'arte" mai compiuta.

Scienza e Arte: due mondi lontani, ma che, al tempo stesso, condividono spazi e momenti. BODY WORLDS rappresenta, indubbiamente, uno di questi spazi. Il successo di questo mix è certificato dalla presenza 40 milioni di visitatori durante il tour mondiale della mostra.

 

 

 

Massimiliano Porena

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