Premio Strega 2014: l'opinione

07 September 2014

E anche questo "Strega" è andato. Nonostante le polemiche (le solite polemiche), che lo hanno accompagnato, il riconoscimento più prestigioso della letteratura italiana si è celebrato nella splendida cornice del Ninfeo di Valle Giulia, in una piacevole serata romana. Vince Francesco Piccolo, con il romanzo "Il desiderio di essere come tutti", la storia della sinistra italiana dagli anni di Berlinguer al ventennio berlusconiano.

Vittoria annunciata? Un po', nel senso che è lui il favorito di questa edizione. Vittoria netta?No, direi di no; l'arrivo è al cardiopalmo e il distacco da Scurati (secondo per la seconda volta) è di soli cinque punti. Vittoria meritata? Sì, il libro coinvolge il lettore sin dalle prime battute, un romanzo politico affascinante e scritto bene.

Chiudono la "cinquina" finalista Giuseppe Catozzella, già vincitore dello Strega per giovani con "Non dirmi che hai paura", Antonella Cilento con "Lisario o il piacere infinito delle donne", e Francesco Pecoraro e il suo "La vita in tempo di pace". I nomi degli autori erano scritti, come da tradizione, sulla storica lavagna, il pubblico presente ha seguito con grande partecipazione le varie fasi dello scrutinio.

The Italian Book Club, come ogni anno, era presente alla kermesse, durante la serata abbiamo realizzato un video, che pubblicheremo nei prossimi giorni, con interviste a scrittori, politici e personaggi del mondo della cultura e del giornalismo.

Potrete, così, vedere le presentazioni - esclusiva di The Italian Book Club - dei libri finalisti direttamente dalla voce degli autori.

Il nostro consiglio di leggerli tutti e cinque, romanzi molto diversi tra loro che arricchiranno il piacere della lettura durante il periodo estivo.

 

Buone vacanze.  

The ItalianBookClub Staff

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