Beps, Non Dovrebbe Accadere

by Francesco Paolo Calciano
09 October 2014

Come si può spiegare la morte di un ragazzo, avvenuta in modo accidentale, mentre sta in vacanza?

Giuseppe ha ventinove anni, è un ingegnere italiano. Si trova a Madrid. Una sera di agosto, mentre è in compagnia degli amici, cade da una ringhiera e muore. 

“Beps”, come lo chiamano gli amici, è il classico “bravo guaglione”; studio, famiglia, fidanzata, lavoro. Chi lo conosce lo ama, come, per esempio sua madre che lui chiama, amorevolmente, “Mamo”, o la sua “Miela”. Gli amici ne ricoscono le grandi qualità umane professionali, Beps è un talento dell’ingegneria. 

In questo libro Paolo Calciano ripercorre tutta la vicenda della morte di Beps; le ore successive al dramma, la comunicazione della notizia alla famiglia, il viaggio verso Madrid di una madre che ha perso il suo unico figlio Attimi drammatici raccontati con il giusto coinvolgimento emotivo.

Poi, però, l’autore ritrova Beps nelle sue riflessioni; parla con lui degli aspetti della nostra quotidianità, evidenziando le debolezze di una società oramai subordinata alle leggi dell’economia. In questo confronto immaginario entrano in gioco figure come Lucio Magri, Rino Gaetano, Pasolini, Luigi Tenco e Che Guevara.

 

Il libro si conclude con un viaggio, che l’autore fa fare a Beps e alla sua Miela in due grandi capitali europee: Londra e Parigi. 

 

The ItalianBookClub Staff

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