Apnea

by Lorenzo Amurri
05 January 2014

“In realtà, in una fredda mattina di gennaio, i miei sogni si sono infranti contro il pilone di una seggiovia. Una di quelle mattine che sei stanco perché hai dormito poco, e te ne staresti volentieri al calduccio sotto il piumone. Una di quelle mattine che fa di tutto per avvertirti che è in agguato l’imprevedibile, ma tu non sei in grado di decifrare il messaggio. Una di quelle mattine che poi ci ripensi una vita intera, di cui ti rimangono immagini sfocate, momenti, odori”

La vicenda di Lorenzo inizia con un incidente, un duro colpo durante una sciata domenicale assieme alla fidanzata Johanna. Il trauma, il coma farmacologico che lo trattiene per circa due mesi a Terni, il successivo trasporto in elicottero per arrivare all’ospedale di Zurigo in cui Lorenzo resta per circa dieci mesi. prendendo coscienza che dai capezzoli in giù non potrà più muovere nulla.
Il suo secondo “primo tempo” in cui tra pensieri, proiezioni, paure ritrova il grembo materno. Poi il ritorno a Roma.
Inizia il suo “primo” secondo tempo, senza dubbi inaspettato All’improvviso tutto si mostra difficile, impossibile, il pouf del salotto diventa una colonna d’Ercole e la doccia diventa una cascata di acqua ghiacciata che è meglio evitare. E poi le paure, un amore difficile da portare avanti e il confronto con i vecchi amici, la paura di essere compatito, di non essere capito o peggio ancora di essere escluso. Nella continua oscillazione di stati d’animo che caratterizza il testo aleggia un pensiero nella mente di Lorenzo: il suicidio. Un’ azione che tenta più volte, tra l’altro il tutto descritto con abile ironia, ma che ogni volta o fallisce o non porta a compimento .L’ultimo tentativo a bordo della piscina condominiale che diviene teatro di una vita ,tra scorribande, partite a pallone e bagni nudi nella notte. Riesce a conquistare il bordo e prende coscienza del fatto che le gambe e le mani non potranno più assicurargli la libertà, il pensiero si. Ha fatto la sua scelta, questa è la vera libertà.
Apnea è primo romanzo autobiografico di Lorenzo Amurri (Roma 1971) ha conquistato migliaia di lettori. Rientra tra i dodici finalisti del premio Strega 2013. Da tempo si dedica alla scrittura con il suo blog trahi.blogspot.com ed anche scrivendo dei racconti tra cui troviamo la raccolta Amore Caro a cura di Clara Sereni.
Inoltre musicista e produttore musicale, ed ha avuto numerose collaborazioni come Tiromancino, Asia Argento, Franco Califano.

Letizia Cardinali

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