Folia

by Sandro Batzella
03 January 2014

No! Non socchiudete gli occhi vi prego. Non sarà così che la vostra vista diverrà più acuta giacchè non degli occhi avete bisogno ma del cuore. Sta bene, chiamatela follia se volete, ma il male è intorno a noi, perché ignorarlo?
La follia fa da protagonista o meglio , serpeggia nelle otto vicende di Sandro Batzella.
Manifestazioni ossessive di istinti omicidi, di trasporto verso il sangue, di cannibalismo in cui a volte si concentra su zone del corpo che assumono peculiare importanza.
Dall’ossessione per un naso importante, alla scomparsa dei piedi, all’istintualità incontrollabile che porta a divorare il cuore di una defunta o fare dell’intero corpo umano carne “di prima scelta” in un borghese banchetto serale.
In perfetta linea con l’spirito analitico descrittivo proprio del naturalismo ottocentesco francese, Batzella, al suo esordio letterario, aggiunge una vena tutta noir, con palesi tendenze verso il macabro e, una volta sdoganato il male, smaschera quelle apparenze che spesso ingannano
Sandro Batzella è nato nel 1961. Vive e lavora come medico a Roma.

Letizia Cardinali

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