Samuel Beckett

19 May 2014

Samuel Barclay Beckett nasce a Dublino il 13 aprile del 1906. All’età di quattordici anni frequenta la Port Royal School mostrando fin da subito interessi per la letteratura; per le lingue (specialmente il francese) e anche per l’atletica. E’ stato infatti l’unico premio Nobel ad apparire nel più illustre almanacco di cricket, il Wisden Cricketers’ Almanack. Tra il 1920 e il 1930 si dedica all’insegnamento, ottiene diverse cattedre ed una borsa di studio a Parigi dove nel 1928 conosce James Joyce. A partire dai primi anni trenta abbandona l’insegnamento per dedicarsi ai viaggi in giro per l’Europa. Nel 1932 scrive il suo primo romanzo. Dream of Fair to Middling Women, edito postumo nel 1993. Nel 1937 si trasferisce definitivamente a Parigi. Sposa Susanne Dechevaux-Dumesnil e durante gli anni della seconda guerra mondiale diventa il traduttore della resistenza. Costretto, per ovvie ragioni, ad allontanarsi dalla città vi ci ritorna nel 1945.

Fra l’ottobre del 1948 e il gennaio del 1949 scrive Aspettando Godot che, pubblicato nel 1952 apre le porte della drammaturgia teatrale allo scrittore. Tra il 1951 e il 1953 scrive la trilogia: Molloy, Malone muore e L’innominabile. Nel 1957 è la volta di Finale di partita , nel 1958 viene rappresentato Il nastro di Krapp, nel 1961 Giorni felici.

Nel 1969 ottiene il Premio Nobel per la letteratura. Continua a scrivere, nonostante l’impasse creativa che lo aveva colpito per un breve periodo. Consolidatosi come autore del Teatro dell’assurdo in cui il senso dell’inutilità fa da padrone muore il 22 dicembre del 1989.

By Letizia Cardinali